Ricetta senese – Ciancifricola

Ciancifricola

La Ciancifricola è un piatto che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo gustato. Altro non è che quel meraviglioso intingolo di uova strapazzate al pomodoro, così chiamato nella provincia di Siena soprattutto nelle zone della Val d’Orcia e della Valdichiana.  E’ un piatto che possiamo gustare in ogni momento dell’anno anche se raggiunge il massimo nel periodo in cui possiamo disporre di pomodori freschi e ben maturi  o se utilizziamo quegli scrigni si sapore che sono i “bombolini”. Facile e velocissima la ricetta.

In un tegame contenente due cucchiai di olio extravergine d’oliva, mettiamo a soffriggere un battuto di cipolla, avendo l’accortezza di non farla bruciacchiare. Qualcuno aggiunge anche uno spicchio d’aglio, ma noi preferiamo solo la cipolla. Aggiungiamo i pomodori tagliati a dadini, aggiustiamo di sale e facciamo cuocere lentamente, a tegame scoperto, fino a quando l’acqua dei pomodori sarà parzialmente evaporata.

Nel frattempo sbattiamo le uova in un piatto, aggiungiamo un paio di cucchiai di brodo vegetale o acqua, il basilico spezzettato con le mani e sale q.b. Versiamo rapidamente le uova nel tegame e, servendosi di una frusta – ma va bene anche un comune mestolo di legno –  mescoliamo con molta energia per  amalgamare bene le uova fino ad ottenere un intingolo ben cotto, ma non asciutto. Tre giri di macinino con pepe nero, qualche foglia di basilico, pane fresco e la ciancifricola è pronta per essere servita.

Gli ingredienti

4-6 uova

Una cipolla di media grandezza

600 gr di pomodoro fresco (San Marzano o Bombolino) o in scatola

Basilico

Brodo vegetale

Olio extravergine d’oliva

Sale e pepe

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