Torta di semolino

torta di semolino

Torta di semolino

Azelio era un vecchio contadino che viveva in un podere della Val d’Arbia, tra Monteroni e Buonconvento. Vita agra, tanto lavoro e pochi diversivi. Non aveva pretese, ma quando metteva le gambe sotto il tavolo per il pranzo della domenica, guardava tutti i suoi commensali – sempre numerosi – e battendo la mano callosa sulla tavola, esclamava: “mi rompo la schiena tutta la settimana, oggi mi voglio rompere le ganasce…..si mangiaaaa?” Marisa, la moglie fedele e sempre affaccendata in cucina, iniziava a portare il pranzo iniziando dal primo piatto, avanti fino al dolce che ,molto spesso, era la torta di semolino, vera e propria leccornia cha Azelio amava consumare con un bel bicchiere di Vin Santo, di quello buono. La ricetta che Marisa dettò a mio padre è molto semplice.

Iniziamo con il cuocere il semolino nel latte, mescolando energicamente e di continuo per evitare che si formino grumi. Continueremo fino a quando il semolino non avrà raggiunto una consistenza cremosa e compatta. Leviamo il semolino dal fuoco e aggiungiamo, mescolando continuamente, lo zucchero, le mandorle finemente tritate, un pizzico di sale, la scorza di un limone non trattato grattugiata e una noce di burro. Lasciamo raffreddare e quindi aggiungiamo le uova sbattute cercando di amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti. Versiamo il composto ottenuto in una teglia imburrata di circa 30 cm di diametro sul cui fondo avremo fatto aderire un velo di pangrattato. Portiamo il forno a 180°C e inforniamo la teglia per circa 45’, ovvero fino a quando non si sarà formata una bella crosticina dorata. Lasciamo raffreddare e serviamo la torta di semolino dopo aver passato sulla superficie una leggera pioggia di zucchero a velo.

 

Ingredienti

140 gr di semolino

1 lt di latte intero

140 gr di zucchero

110-120 gr di mandorle tostate, pelate e tritate

1 scorza di limone grattugiata

1 pizzico di sale

4 uova

1 noce di burro

pangrattato q.b.

4 comments on “Torta di semolinoAdd yours →

  1. È un dolce ottimo nella sua semplicità, un sapore che non stanca mai… nutriente ma allo stesso tempo leggero, come molti dolci della tradizione! Complimenti per il blog, che svolge un compito davvero importante!

    1. Buongiorno, mi scuso per il ritardo con cui rispondo, ma come noterai ho cambiato il sito cercando di renderlo più leggibile ed attuale.
      Ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti e spero solo che tu possa trovare altre ricette che attirino la tua attenzione.
      Un caro saluto
      Nicola

  2. Sono sempre alla ricerca di ricette della tradizione dei nostri territori…grazie per questo sito chiaro e ironico ….dal quale copio diverse ricette

    1. Buonasera, grazie infinite per l’attenzione che dedica al mio sito.
      Ho tantissime ricette da inserire e tra poco inizierò a metterle online.
      Tantissimi auguri di Buon Natale

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